Un piccolo errore di giudizio – A tiny judgemental mistake

Di: giusepe

Giu 5 PM

Categoria: Italy, Life

Lascia un commento

Devo ammettere che ho sempre fatto delle distinzioni tra le persone che conoscevo, in base a dei criteri, del tutto personali, s’intende, che mi portavano, a volte ingiustamente, a includere determinate persone in determinate categorie ed etichettarle come tali.

Uno di questi criteri era dato dal fatto che uno fosse o meno lettore di Internazionale, o che almeno sapesse che cosa fosse. Questo mi ha portato a rivalutare il mio giudizio su alcune persone, apprezzare tali altre e ad etichettare tutte le altre come italiani medi, nel senso negativo del termine. Mi è capitato poi di prendere le distanze da chi mi ha detto che non riuscirebbe mai a vedere un film in lingua originale e leggere contemporaneamente i sottotitoli; da chi l’inglese non lo sa usare nemmeno per imbroccare le turiste americane a Firenze; a dichiarare che nessuno sarebbe più stato mio amico se gli fosse piaciuto Borat; e a ridicolizzare chiunque non sapesse che io mi sono sposato con una ragazza slovena e non slovacca.

Poi ho aperto il numero 901 di Internazionale, comprato durante il mio ritorno in treno in Slovenia, e ho visto la mappa di cui sopra. Se anche Internazionale non solo non sa dove sia la Slovenia, ma preferisce addirittura mettere due Slovacchie in Europa, per non rischiare di sbagliare, vuol proprio dire che, in tutti questi anni, ho completamente sbagliato il mio termine di giudizio. E che Borat doppiato in italiano, forse, non era nemmeno poi così male.

I have to admit that I have always made some distinctions among the people I knew according to certain criteria, completely personal of course, that brought me, sometimes unjustly, to include a certain person in a certain category and “tag” them.

One of these criterion was for example a fact whether one was a reader of Internazionale or not, or that at least he knew what it was. This brought me to revaluate my judgment about someone, appreciate someone else more and to tag the others as “Italian average”, in the worst sense of the word. It would also happen that I would take distance from who told me he could never be able to watch an original soundtrack movie  and, at the same time, read the subtitles; or  from whom cannot speak English even that little to seduce an American tourist in Florence; I would even declare that nobody could call himself my friend if he liked Borat; and to put in a bad light whomever didn’t know that I got married to a Slovenian and not a Slovak girl.

Then I opened the issue number 901 of Internazionale, bought during my return in train to Slovenia, and I saw the map above. If also at Internazionale not only they don’t know where Slovenia is, but they even prefer to put two Slovakias in Europe – in order to avoid possible mistakes – it really means that in all this years I completely fucked it up my judgmental terms. And that Borat, dubbed in Italian, maybe, wasn’t then so bad.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: