Tra me e le mie mappe – Between me and my maps

Di: giusepe

Lug 10 AM

Categoria: Travel, With-Me

1 Commento

Apertura:f/5
Lunghezza focale:63mm
ISO:100
Otturatore:1/100 s
Fotocamera:Canon EOS Kiss Digital X

Mi basta fare l’ultimo ritocco, scrivere il codice a barre a mano e riaprire la mappa finita davanti ai miei occhi, per capire il vero senso della parola With-Me.

Era nato, in realtà, per rendere più chiaro il mio voler portare turisti a giro per Bangkok, la mia Bangkok, dove e come volevo io. E come era nato, subito è morto. Ma solo per reincarnarsi, in pieno stile buddhista, in un progetto in cui ero sempre io, ma questa volta su carta, a decidere di portare i miei turisti, dove e come vorrei io. E, su carta, sulle mie mappe, questo progetto sta veramente prendendo forma.

C’è voluta l’ordinazione di un amico, per darmi la carica per iniziare; è arrivato poi il primo vero cliente dal nulla; il quale si è dimostrato essere subito il più fedele tra i miei clienti, ordinandomi altre due mappe; ha fatto seguito un mio caro amico interessantissimo al progetto che sta andando in India; e siamo arrivati al secondo cliente dal nulla, grazie anche alla mia intervista rilasciata un mese fa ad un giornale locale fiorentino.

Ognuna di queste persone, e tutte quelle che seguiranno, magari senza saperlo, stanno contribuendo a rendere reali le mie idee, a trasformare in mappe e guide i miei ricordi di viaggio, a farmi sentire con loro ovunque hanno deciso di andare. E spero di fare sentire anche loro un po’ con me. Perché mi è successo di avere una piccolissima nostalgia di Firenze mentre facevo la mappa di un giorno per Štefan; di voler ritornare a Singapore dopo aver finito la guida per Attilio; di ripensare all’incubo avuto una notte ad Angkor Wat e all’acqua presa a Luang Prabang durante il capodanno buddhista, con le due mappe ordinatemi ancora una volta dallo stesso Attilio; e di emozionarmi di nuovo, scrivendo dell’India a Tommy. Tutto questo, mentre con la mente sono ancora dentro alla Città Proibita in cui Maurizio mi ha chiesto di ritornare per lui.

E solo adesso mi accorgo che in quella parola With-Me, c’è più “me” di quello che pensavo.

It’s only after the final touches, after I have written the barcode by hand and reopened the finished map in front of me, that I understand the real meaning of the word With-Me.

It was born – actually – to declare my will to bring tourists around Bangkok, my Bangkok, exactly where and how I wanted to do it. And as it was born, immediately it died. But just to be reincarnated, in perfect Buddhist style, in a new project where it is always me, but this time on paper, to decide to bring my tourists, where and how I would like to do it. And it is on paper, through my maps, that this project is taking its shape.

It was necessary to receive the very first order from a friend to encourage me the to start; then the first real client arrived; the same client that has so far proven to be the most faithful of my clients, ordering another couple of maps; then followed a dear  friend of mine very interested in the project who’s going to India; and now we arrive to the second client coming out of the blue, actually thanks to the interview I had a month ago for a local newspaper in Florence.

Each of this persons, and all those who will come in future, maybe without knowing, are contributing in realization of my ideas, to transform the memories of my travels in maps and guides, to make me feel being with them everywhere they decide to go. And I also hope to make them feel being a bit with me. Because it happened to me to feel a small nostalgia of Florence while I was making a single day map for Štefan; to feel like going back to Singapore after completing the guide for Attilio; to think again of the nightmare I had one night in Angkor Wat and of all that water taken in Luang Prabang during the Buddhist New Year, through the two maps ordered by the same Attilio; and to get excited once again, writing about India for Tommy. All of this, while my mind is still inside the Forbidden City where Maurizio asked me to return on his account.

And I’m just realizing that in the word With-Me there is more “me” than I thought.

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Un commento su “Tra me e le mie mappe – Between me and my maps”

  1. Che bello!!!
    `e veramente fantastico che quello che fai sia quello che desideri!!!!
    Baci e buona fortuna


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