Il giorno dopo – The day after

Di: giusepe

Ott 10 PM

Categoria: Life

4 commenti

Apertura:f/3.5
Lunghezza focale:18mm
ISO:400
Otturatore:1/20 s
Fotocamera:Canon EOS Kiss Digital X

Questo è ciò che rimane del giorno dopo del mio 30esimo compleanno.

Chi aveva creduto alle cazzate che andavo a dire in giro per un anno su feste memorabili, 30 posti da visitare in una notte sola, 30 ore fuori e compagnia bella, forse, sarà rimasto un po’ deluso, ma questa è la realtà dei fatti. E avere 30 anni oggi, ha un sapore diverso da quello che mi immaginavo. E, forse, il primo (e unico) ad esserne deluso sono proprio io.

Avevo in mente almeno una festa in piscina con tuffo notturno, quasi come a dire “Questa è l’ultima cazzata da ragazzino che faccio!” e qualcuno, a Bangkok, disposto a seguirmi l’avevo addirittura trovato. È che poi ci si è messa la pioggia, qualche messaggio di rinuncia e il peso dei 30 anni a cambiare i piani e ne è venuta fuori la solita festicciola a casa nostra, con i soliti, pochi, fidati e cari amici. Qualche birra, uno shottino finale, Sofia sveglia fino a quasi le 11, qualche risata, pettegolezzo, le solite cose. Punto. Perché quando hai 30 anni, una moglie da 2 anni e una bambina di 2 mesi non è che non puoi più andare a divertirti con i tuoi amici, è solo che ci sono delle priorità da seguire. E il tornare a casa ubriaco, fosse anche solo per una sera, non rientra più tra queste, almeno per il momento. Di feste, in vita mia, ne ho già fatte parecchie penso e qualcuna mi è pure tornata in mente, stamani, mentre buttavo le lattine di birra avanzate da ieri e pulivo il lavandino della cucina, ma da ora in poi le uniche feste che mi vengono in mente sono solo quelle con palloncini, candeline e tanti bambini intorno per la casa.

Che stia già diventando vecchio? Probabilmente, ma ripensare a questo terzo di vita vissuta (sicuro che almeno a 90 anni ci arriverò?) e realizzare che tra tutto quello che ho avuto e che ho fatto in questa vita Lucija e Sofia rappresentano il massimo che potessi chiedere, mi rende pieno di orgoglio. Ed è questo il miglior regalo che potessi fare a me stesso. Ed è così che volevo che i miei 30 anni finissero. E i prossimi 30 incominciassero.

This is what remains the day after my 30th birthday party.

Who has believed to all the bullshit I was telling around for a year about memorable parties, 30 places to visit in only one night, 30 hours out and so on, could probably be a bit disappointed, but that’s how things are. And being 30 years old today does taste differently from what I had in my mind. And maybe I’m the first – and maybe also the only one- to be disappointed.

I thought of a party with swimming pool for a night dive, as if to say “This is the last foolishness I do as a kid!” and  I even found some people disposed to follow me. It’s just that then the rain, some cancel calls and the weight of turning 30 made me change the plan and we finished, as usually, at our place, with the same, few, trusted, dear friends. Some beer, one final shot, Sofia awake until 11pm, some laugh, gossip, the same things. Full stop. Because when you are 30, married for 2 years and a father of a 2 month old it is not written anywhere that you can’t go out with your friends, it’s just that there are some priorities to respect. And coming home drunk, also if it’s only for one night, is not one of these priorities, at least for the moment. I think I had enough parties in my life and some of these came to my mind this morning, while trowing away the last can of beer and cleaning the sink in the kitchen, but from now on the only kind of party that comes to my mind is those with balloons, candles and a lot of children around the house.

Am I getting old? Probably, but thinking of this first third of my life (surely enough I’ll arrive to turn 90?) and realizing that in all that I have and all that I did in this life Lucija and Sofia represent the maximum I could ask for, makes me feel so very proud. And this is the best present I could have given to myself. And this is how I wanted to finish my first 30 years. And how I wanted the next 30 to start.

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4 commenti su “Il giorno dopo – The day after”

  1. Pensa che c’è anche chi da poco ne ha fatti 40, di anni !!!

  2. spero un giorno di poter guardarla da vicino anche io e Paola questa thailandia, intanto auguri ancora

  3. auguri caro ! Pensa a me che ho spento da pochi giorni l’ultima candelina che inizia con il 3 ! Che flash ….. Buon compleanno, seppur in ritardo

  4. che bello potervi vedere qui…


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